4 erano i gioni dell’Evento, 1400 erano gli iscritti, 180 i Vespa Club partecipanti, più di 3000 i Vespisti Siciliani accodati alla Festa, 20 Vespa Club Siciliani uniti per ottenere il risultato non stimabile il fiume di gente che ha visitato il Museo Piaggio a Palermo ed il Vespa Village a Cefalù….
Peccato che con dei freddi numeri non si riesca a descrivere che cos’è un Vespa World Days, l’evento di club più importante dell’anno.
L’EuroVespa è stato e il Vespa World Days è oggi il più grande raduno di Club, ogni anno c’è una vera e propria frenesia tra i Club per sapere dove dirigere le piccole Vespa. Questa volta, per la prima volta nella storia si provava a portare su un isola il raduno con tutti i problemi di logistica legati al fatto che la Vespa, per quanto infaticabile stradista, non galleggi.
I problemi organizzativi e di logistica ci sono stati ma la vera sorpresa sono stati i siciliani ed i Vespa Club della Sicilia. Si sono messi tutti intorno ad un tavolo, si sono messi d’accordo ed hanno dimostrato al Mondo che in Sicilia si possono fare grandi Eventi. Per me che vivo da qualche anno l’organizzazione del Raduni è veramente un fatto eccezionale, bravi, avete dimostrato che l’unione fa la forza.
Vespa World Days vuole dire rivedere vecchi amici che condividono con noi la stessa passione, avere con loro i momenti ufficiali come il Congresso dei Presidenti per pianificare con loro, con la loro passione, valutando punti di vista diversi, l’attività Vespa dei prossimi anni per rendere sempre omaggio alle nostre piccole Vespine. Sinceramente il Congresso dei Presidenti è il momento cardine di tutto l’Evento (secondo il mio punto di vista) è la meravigliosa occasione per poter sentire contemporaneamente la voce di buona parte dei Vespa Club Nazionali che, diversamente durante l’anno, sento solo via email. L’analisi dei punti di forza del Vespa World Club e le attente e competenti osservazioni costruttive di coloro che come me vivono di pane e Vespa non possono che aiutare a migliorare il servizio dell’Associazione che ha solo 3 anni di vita.
Finito il momento Ufficiale con i Presidenti è un vero piacere vivere, da Vespista, i successivi giorni, rivedere amici, conoscerne di nuovi, dare una faccia ad un avatar, ad un nickname.
Oggi, a distanza di qualche giorno, la tensione da Organizzatore mi è passata e del vespa World Days mi è rimasto solo un ricordo dolce, paragonabile alla bontà dei cannoli siciliani ripieni di ricotta zuccherina….
Sono contento di aver visto, mischiati nella folla, con le loro Vespa, dei Dirigenti e Funzionari della Piaggio che hanno vissuto con noi, in sella il raduno. È un altro piccolo segnale dell’attenzione che una Grande Azienda come la Piaggio rivolge a noi che siamo i suoi primi fan! Grazie davvero della fiducia accordata (sebbene la cosa mi sia costata una cena per una scommessa persa).
Visto che ho iniziato i ringraziamenti vorrei veramente abbracciare tutti coloro che si sono iscritti ringraziandoli ad uno ad uno personalmente. Hanno avuto il coraggio di arrivare in Sicilia dove, a mio parere, abbiamo gettato le basi e le linee guida, con i Presidenti Nazionali, per l’attività Vespistica dei prossimi 5 anni. Ringrazio i Siciliani che ci hanno “sopportato” e che hanno saputo vivere con noi la nostra Festa sopportando qualche disagio nella circolazione stradale
Ringrazio tutti i Vespisti che si sono “aggiunti” al corteo di sabato tra le vie di Palermo chiedendo loro, per le prossime volte, solo un po’ più di disciplina, il corteo non è una gara e nessuno arriva primo, è solo un discorso di sicurezza per fare godere le bellezze della città anche a chi non è del luogo.
Grazie anche all’amico di web KL01 che dal cilindro magico ha estratto un gruppo termico completo per rimettere in sella un amico Vespista rimasto a piedi.
Cheddire poi di Gaetano, fino a notte fonda in officina per dare assistenza alle piccole Vespa malate, so che ha fatto i miracoli, grazie davvero.
Grazie poi agli Organizzatori tutti, ai Vespa Club che con grande serietà e coscienza hanno coadiuvato la Stratos DMC ed alla Stratos stessa, l’agenzia d’eventi che si è sobbarcata l’onere della macchina organizzativa; loro si sono dovuti imparare la Vespa ed il nostro mondo in pochi mesi cercando in tutti i modi di darci un servizio ottimo. Grazie per lo sforzo d’interpretare un mondo fatto di ruote basse così difficilmente interpretabile dall’esterno…. Con umiltà nel capirci e professionalità nel darci un servizio si sono impegnati affinché ognuno di noi portasse a casa, in cuor suo il più bel ricordo possibile della Sicilia. Grazie davvero a Piero e Dario che mi hanno sopportato, ho un caratteraccio.
Grazie alla Fondazione Mandralisca che ha ospitato la mostra fotografica dedicata all’Ape, sorellina a 3 ruote delle nostre Vespa proprio nell’anno del suo 60° compleanno.
Sono rammaricato per le piccole note stonate, vi assicuro che con la passione e la competenza ci si è fatti in quattro per confezionare il Raduno al meglio. Quando lavoravo in ambito R&D motori ho imparato che non siamo veggenti e se tutto va bene ci saranno pochi problemi. Mi scuso quindi, personalmente, per la mancanza della placca ricordo, non succederà più in un nostro raduno.
Le mie scuse sono anche per tutte quelle piccole cose che hanno potuto, come note stonate rovinare la personalissima sinfonia che ognuno suona dentro di se durante un Evento Vespa. Non si può essere dietro a tutto, mandatemi mail per non ripetere il prossimo anno in Austria gli stessi errori, sono ambizioso, vorrei fare, per il prossimo anno, solo errori nuovi.
Il bilancio è positivo, sono felice della mia trasferta siciliana, per le persone che ho incontrato, perché ho scoperto la Sicilia, ci tornerò con più calma e perché so già dove volgere le ruote della mia Vespa, Achille, che non ha mai visto Salisburgo…….
Buona strada a tutti
Con affetto
Marco